Cronologia

1996-2002

1996-1998

La «boutique anti‑boutique» e l’arredo del Giardino, creati da Pierre Marie Lejeune, vengono installati.

La Fondazione del Giardino dei Tarocchi viene costituita a Roma il 4 agosto 1997.

Nel 1997, Stefano Mancini inizia a lavorare come Segretario Generale del Giardino dei Tarocchi, succedendo a Gigi Pegoraro, che si occupava delle questioni amministrative.

L’architetto Mario Botta costruisce un ingresso per il Giardino dei Tarocchi.

«Ho chiesto al mio amico Mario Botta di creare un’entrata del Giardino che contrastasse con l’interno», scrive Saint Phalle.

«Mario ha costruito un muro maschile, simile a una fortezza, con pietre locali, che segna chiaramente la separazione tra il mondo esterno e quello interno. Per me, questo muro simboleggia una protezione, come il drago che custodisce il tesoro nelle fiabe.»

Il Giardino dei Tarocchi (che già da tempo attirava visitatori) viene ufficialmente aperto al pubblico il 15 maggio 1998.

1999-2001

Intorno al 2000, Tonino Urtis si reca due volte negli Stati Uniti per insegnare alla nuova squadra di Saint Phalle, nel Sud della California, le tecniche ceramiche necessarie alla realizzazione del suo progetto finale: il Circolo Magico della Regina Califia a Escondido, USA.

2002

Nonostante il trasferimento negli Stati Uniti, Saint Phalle non abbandona il Giardino dei Tarocchi. Progetta un labirinto per il Giardino, per il quale viene disboscato un terreno (il progetto rimarrà incompiuto).

Ma il 21 maggio 2002, all’età di 71 anni, Saint Phalle muore a La Jolla, in California. Alla sua morte,nel rispetto della sua volontà, tutti i lavori in corso vengono interrotti e ogni sviluppo del Giardino dei Tarocchi si ferma.

L’8 luglio 2002, la Regione Toscana conferisce alla Fondazione il suo riconoscimento giuridico ufficiale.

2002..